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Albano Laziale – Museo della Seconda Legione Partica

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Nell’ambito della riscoperta dei tesori archeologici da valorizzare il comune di Albano Laziale ripropone le aperture a tema dei musei civici. Dal 27 marzo, i riflettori sono puntati sul museo dedicato alla Seconda Legione Partica, la quale, come la prima e la terza, fu creata dall’imperatore Settimio Severo tra gli anni 196 e 197 dopo Cristo per combattere il popolo dei Parti.
I locali del museo insistono nell’area assai suggestiva dove Caracalla, figlio e successore di Settimio Severo, fece costruire le ampie terme per i legionari. Il museo si apre con una serie di fedeli ricostruzioni di equipaggiamenti e vestiari delle più eminenti figure della Legione, risultato di ricerche effettuate nell’ambito dell’archeologia sperimentale. Tra queste possiamo annoverare il Prefetto della legione,
Praefectus Legionis di rango Equestre, che sostituiva il legato, di rango senatoriale, in tutte e tre le legioni partiche durante l’impero di Settimio Severo e che era sotto il diretto comando dell’Imperatore.
Altre vestigia di rilievo da non perdere, i Cisternoni, la più grande riserva d’acqua dell’accampamento, la Porta Pretoria, che costituiva l’ingresso principale dell’accampamento dalla via Appia, le Terme, fatte costruire da Caracalla per le sue truppe e l’Anfiteatro posto sulla sommità di una collina al di fuori dell’accampamento.
Tutti fanno parte del circuito archeologico della città.
Alla fine del percorso, nella sala didattica, i visitatori possono toccare e indossare fedeli riproduzioni di equipaggiamento militare della Legione e immergersi con la propria immaginazione nel vivo della battaglia. Attraverso un film documentario di archeologia sperimentale, i visitatori possono imparare molto sulla dura e disciplinata vita di un legionario romano, la figura centrale delle conquiste dell’impero nonché araldo della civiltà romana nel mondo.